logotype
login |  register

Un tramonto così

Un tramonto così

di  Guerrino Iacopini 


Ho visto un bellissimo sole giallo e arancione, scendere lentamente dal cielo per entrare  nell’immensità del mare e colorare d’oro ogni goccia d’acqua intorno a se. Mentre osservo estasiato il quadro più bello che nessun pittore abbia mai dipinto, sento il respiro tuo accanto al mio e i nostri pensieri che si perdono unitamente davanti a questo sfondo che incanta. Intanto un soffio di vento scompiglia i tuoi capelli biondi portando alla luce il sorriso che tenevi celato, lasciando a malapena intravedere i tuoi occhi lucenti che raccontano tacitamente tutte quelle frasi che nessuna voce sarebbe in grado di pronunciare. Sdraiati su un tappeto di fiori, i nostri corpi abbracciati sono intenti a pensare di trasformare i sogni più intimi in realtà e la realtà in sogni da non deludere mai. Sopra di noi, due gabbiani si rincorrono felici mentre in mare le barche scivolano sulle onde grazie al maestrale e il tempo sembra che volutamente si sia fermato per noi. Quante frasi ho dentro me che parlano di te, che vorrei dirti, ma che non riesco a dire, quante carezze frenate vorrei restituirti, vorrei regalarti pure quelle due parole che tengo incatenate nel mio cuore e che ho paura di slegare. Intanto scende la sera e il sole si prepara a svanire dietro l’orizzonte. L’unica conferma del grigio mondo che è alle nostre spalle, è che anche domani il sole scenderà lentamente su questo mare, accarezzerà le onde e svanirà di nuovo dietro l’orizzonte, si anche domani ci sarà un altro tramonto, ma non sarà un tramonto così.

(Vietata la riproduzione anche parziale degli articoli) ©